Lo sport e le nostre fondamenta

Inizio con una sola parola: FATICA, il primo termine che si è soliti associare all’attività fisica. Nello sport ciò che, però, può sembrare astenuante e faticoso, in realtà serve solo a migliorare noi stessi e le nostre abilità. L’attività fisica, infatti, ci rende, attraverso l’esercizio, padroni dei nostri movimenti e, di conseguenza, incrementa la nostra forza di volontà.

Tutto questo era già noto ai Greci che attribuivano onori leggendari a coloro che, dopo grande sforzo, riuscivano a vincere i giochi olimpici; subito dopo furono i Romani che, con la frase “MENS SANA IN CORPORE SANO”, esprimevano quanta importanza avesse per loro l’esercizio fisico e quanto esso portasse anche benifici dal punto di vista psicologico.

E’ innegabile che l’attività fisica, collegata a una buona dieta alimentare, rappresenti il miglior modo per godere di un’ottima salute. Non è, infatti, la vita sedentaria e pigra, quella a cui dobbiamo conformarci. Non è un caso, ad esempio, che nei Paesi, come gli Stati Uniti, dove la maggior parte delle persone pratica poco sport e non segue una dieta adeguata, si registrino moltissimi casi di obesità (64%) e di malattie da essa derivanti.

Avere una buona preparazione fisica non è di aiuto solamente a noi stessi e alla nostra estetica, ma anche alla società e, in caso di situazioni di estrema necessità e pericolo, al nostro Paese.
Dall’altra parte del mondo, a tal proposito, un antico detto giapponese recita: “La radice di un paese è nella nazione, la radice della nazione è nella casa, la radice della casa è nella persona”. Noi siamo le fondamenta più solide del nostro Stato e, come tali, dobbiamo essere preparati e forti sotto ogni punto di vista: culturale, spirituale e sportivo/salutistico.

Essere uomini atletici e sportivi, dediti metodicamente agli esercizi fisici, non vuol dire essere aggressivi, in quanto l’aggressività non è una qualità degna di un uomo d’onore, ma pronti a qualsiasi evenienza.
Lo sport, come ad esempio l’autodifesa, è un’arte, una scienza, una filosofia di vita e, per questo, dobbiamo essere come i cavalieri e onorare le virtù, adempiendo anche i nostri doveri fisici.
Un Paese forte sa equilibrare, infatti, la cultura e la marzialità (sport) perchè esse sono come le ali di un uccello che, senza limitazioni, lo rendono abile nel librarsi nell’aria, permettendogli di spiccare il volo.

Stefano (Milano)

Militanti di Generazione Identitaria Milano al primo stage di autodifesa (19 ottobre 2014)

Militanti di Generazione Identitaria Milano al primo stage di autodifesa (19 ottobre 2014)

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